Mercoledì 24 gennaio ho ospitato a Bruxelles una delegazione dell’Università delle Liberetà di Udine, una associazione culturale che si occupa di educazione permanente in particolare per gli adulti. In questi anni in Europa abbiamo parlato tanto di formazione continua, sottolineando come sia essenziale per accompagnare i lavoratori nella transizione ecologica e digitale. L’Università delle Liberetà va oltre questo concetto: propone corsi di formazione per tutti, indipendentemente dall’età e dal titolo di studio. Questo perché la formazione, la cultura e la partecipazione attiva alla vita della comunità sono visti come un valore a prescindere per tutti coloro che si iscrivono.

Sono saliti a Bruxelles in 18 associati di tutte le età, utilizzando fondi per la mobilità del programma Erasmus. Con loro erano presenti anche la Presidente dell’Università Pina Raso e l’accompagnatrice Cristina Madonna. È stato davvero un piacere ospitarli al Parlamento europeo, e confrontarmi con loro su quanto abbiamo fatto in Europa in questi 5 anni. Il programma del loro viaggio includeva anche un passaggio al Parlamentarium e alla Casa della Storia europea, oltre che una visita all’emiciclo dove teniamo le sessioni plenarie a Bruxelles. In loro ho trovato un gruppo di studenti già molto informati, curiosi e attenti. Sono molto contenta quindi che a febbraio da Udine salirà a Bruxelles un altro gruppo di studenti, e spero di poterli incontrare anche in Friuli nei prossimi mesi.