In questi giorni il gruppo parlamentare dei Socialisti e Democratici si riunisce a Roma, in ricordo di David Sassoli, che ci ha lasciati l’11 gennaio 2022. Un uomo la cui statura morale e politica sono sempre stati riconosciuti in tutta Europa e da tutte le forze politiche. A due anni dalla morte, abbiamo voluto organizzare un evento, intitolato “L’eredità di David Sassoli: un viaggio verso una nuova Europa”, per ricordare la ricchezza inestimabile che David ha lasciato all’Unione Europea e all’Italia.

Come Vicepresidente dei Socialisti e Democratici ho il piacere di introdurre la tavola rotonda: “Costruire una società giusta che riduca le diseguaglianze”, con Cecilia Strada di ResQ – People Saving People e Marco Impagliazzo della Comunità di Sant’Egidio. Non stupirà che ad un evento in ricordo di Sassoli si parli di diseguaglianze. Gli avanzamenti nell’Europa sociale sono tra i successi più importanti che questa legislatura europea ci lascerà: penso alle direttive sul salario minimo, sulla trasparenza salariale, sui diritti dei lavoratori delle piattaforme – alla quale sto lavorando da tempo. E proprio David ci teneva alla dimensione sociale, sia nella visione di un’Europa più giusta che nel concreto di tutti i giorni. Vi ricorderete di quando ottenne che il Parlamento europeo, durante il lockdown per Covid, aprisse le proprie porte ai senzatetto per proteggerli dall’inverno.

Mi auguro davvero che il suo ricordo ci guidi in questo anno fondamentale per l’Europa. Ci aspettano dei mesi molto impegnativi in cui cercheremo accordi sugli ultimi dossier legislativi rimasti aperti in questa legislatura, e poi una campagna elettorale dove dovremo davvero raggiungere tutti i cittadini europei per proporre una Europa forte e solidale – così come l’avrebbe voluta David Sassoli.