In una fase politica così importante, mentre riprendono i negoziati per il prossimo bilancio europeo e per il piano di ripresa, i leader europei devono capire che l’aumento di nuove risorse proprie è l’occasione per dare all’Unione europea la possibilità di finanziare il piano di ripresa e di aiutare i propri cittadini. Lo diciamo da mesi, il Parlamento europeo non approverà il nuovo Bilancio dell’Ue senza un paniere di nuove entrate europee che siano legate alle due grandi priorità politiche dell’Unione del futuro: il nuovo Green Deal e la trasformazione digitale. La modifica della decisione sulle risorse proprie è necessaria per finanziare il Next Generation EU per 750 miliardi di euro, attraverso la creazione di debito comune, senza pesare su famiglie e lavoratori che hanno sofferto la crisi da Coronavirus. Non possiamo permetterci di rinunciare a queste nuove risorse fiscali europee e recuperare dalle grandi multinazionali, dai giganti del web e da chi inquina quei fondi necessari per finanziare la ripresa sostenibile ed inclusiva dell’Unione. Ora è il momento di decidere!

Con il voto di oggi proponiamo quindi di stabilire un calendario giuridicamente vincolante per l’introduzione di un ambizioso paniere di risorse proprie, che dovrà essere collegato alla realizzazione delle politiche che hanno come scopo quello di raggiungere una crescita sostenibile e inclusiva, diventando così una vittoria per tutti.

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