I CITTADINI NON DEVONO PAGARE I COSTI DELLA CRISI: TASSIAMO LE MULTINAZIONALI DEL WEB

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© European Union (2019) – European Parliament

Le risorse per finanziare il fondo per la ripresa per rispondere alla crisi Covid-19 da 750 miliardi di euro presentato da Ursula von der Leyen lo scorso 27 maggio dovranno provenire da un paniere ampio di risorse proprie europee. Il debito comune europeo creato per finanziare la ripresa dovrà essere ripagato, senza troppi indugi, dai giganti del web, che nonostante la pandemia hanno registrato milioni di euro di surplus in Europa, e che tuttavia non pagano le tasse in maniera equa. Le risorse andranno recuperate da chi fa profitti grazie alle transazioni finanziarie, dalle multinazionali e dalle grandi imprese che beneficiano del mercato unico e dalle imprese che inquinano di più. Certamente non dalle tasche dei cittadini e dei lavoratori che stanno già pagando abbastanza i costi della crisi.

Da mesi la linea negoziale del Parlamento europeo è solida e ferma su un punto: non approveremo il nuovo bilancio pluriennale dell’Unione senza un paniere di nuove entrate europee che siano legate alle due grandi priorità dell’Europa del futuro: il Green New Deal e la trasformazione digitale. L’approvazione di entrate proprie europee nel bilancio comunitario avrebbe il duplice merito di finanziare il Piano per la Ripresa senza pesare su famiglie e lavoratori, e di ridurre la quota dei trasferimenti dai governi nazionali, problema che costantemente blocca i negoziati all’interno del Consiglio. Si tratta di un’occasione storica di finanziare la ripresa del nostro continente grazie a entrate e imposte eque generate da politiche e misure che possono essere attuate solo a livello europeo e che nessuno Stato membro potrebbe attuare da solo, senza comportare un onere fiscale aggiuntivo per le tesorerie nazionali. Legare le entrate europee alla lotta al cambiamento climatico e a una maggiore giustizia fiscale è la direzione giusta; lo sappiamo, lo sanno tutti, ora occorre agire.

+++ Leggi il position paper del Gruppo dei socialisti e democratici, di cui ero relatore: https://www.socialistsanddemocrats.eu/sites/default/files/2020-06/sd-position-paper-own-resources-en-200617_1.pdf

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